LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/XI - 10 aprile 2019)

SALICE Turpiloqui agli agenti accusati di andare in giro a fare multe. Finisce in Procura il caso nato da esternazioni sul social network

Vigili offesi su Facebook, nei guai i responsabili dei post

Vigili offesi su Facebook, nei guai i responsabili dei post
SALICE – Turpiloqui su Facebook contro gli agenti della Polizia locale: denunciati alla Procura i responsabili della pubblicazione dei post. In uno di questi, in particolare, un cittadino avrebbe accusato i vigili urbani, apostrofandoli con parole irripetibili, di andare in giro ad elevare multe. E proprio l’autore del post sembrerebbe il destinatario di una multa per divieto di sosta (e non sarebbe nemmeno la prima). Sono seguiti una serie di commenti di altri cittadini, molti dei quali indignati per le offese contro i vigili. Il post è stato tolto quasi subito, ma intanto la notizia in paese si è diffusa rapidamente. Da qui la decisione di Carlo Cicala, comandante della Polizia locale, di procedere con la denuncia, “ormai dovuta”. Oltre a questo post, ce ne sarebbero altri (...). Scrive Cicala in una nota: «A causa delle pesanti offese e delle accuse infamanti espresse (...) con post Facebook con i quali alcune persone hanno inteso manifestare il proprio “dissenso”, descrivendo dei fatti non rispondenti alla realtà e, in taluni casi, utilizzando frasi e parole offensive e denigratorie nei confronti della Polizia locale (...), si è proceduto a sporgere denuncia all’Autorità giudiziaria nei confronti dei soggetti responsabili, già identificati».  «In merito alle accuse apparse sui social – dice Amedeo Rosato, assessore alla Polizia locale - l’Amministrazione stigmatizza quanto accaduto e conferma la propria fiducia nell’operato della Polizia municipale, ribadendo piena solidarietà per gli attacchi .... (continua)
Rosario Faggiano

Articolo integrale sul "La Gazzetta del Mezzogiorno", ediz. Lecce