LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/VII – 4 nov. 2010)

Amministrazioni comunali in stato di allerta, al lavoro da ieri gli uffici tecnici e vigili urbani. Decine gli interventi

Un muro d’acqua tra Carmiano e Salice

Manti stradali sconnessi, scantinati pieni d’acqua, coltivazioni perdute, serre danneggiate, campagne e strade allagate. L’eccezionale maltempo di lunedì sera non ha risparmiato Carmiano, Salice e Guagnano. Soprattutto a Carmiano la situazione si è presentata particolarmente grave. Ancora ieri sera, a causa degli allagamenti della parte nord del territorio, le provinciali Carmiano-Novoli, Carmiano-Villa Convento e un tratto della Carmiano-Salice, sono rimaste chiuse al traffico. A quanto sembra, a provocare i maggiori inconvenienti, è stato il canale che porta le acque piovane provenienti dal paese (ma anche da parte dei contigui territori di Veglie, Salice e Leverano) nella vora “Affoga monaci”. Quest’ultima, fra Carmiano e Novoli, è andata in tilt. Per cercare di far defluire le acque, nella giornata di ieri nelle zone interessate sono stati realizzati tre pozzi di emergenza. Ancora non quantificati sono i danni provocati dal nubifragio, compresi quelli alle coltivazioni di ortaggi, ad alcune serre e agli uliveti. Numerosi sono stati gli interventi della polizia municipale e del locale nucleo di protezione civile per rispondere alle segnalazioni di allagamento nel centro urbano. Situazione pressoché identica anche a Salice. Qui l’Amministrazione, che oggi dichiarerà lo stato di calamità naturale, ha già quantificato i danni. Secondo l’Ufficio tecnico ci vorranno oltre 900mila euro per ripristinare la viabilità urbana ed extraurbana interessata da dissesti del manto stradale e da profonde buche “tali da rendere impraticabile il transito automobilistico e pedonale”. Anche la segnaletica stradale, la pubblica illuminazione e l’arredo urbano hanno subito danni. Le zone maggiormente colpite sono state le vie Nicotera, Pascoli, Leone, Capocelli, Fontana, Luiso, Patera, Russo, Mazzolari, Sturzo, Marciano, XX Settembre, Berlinguer, Togliatti, Filzi, Maria Cristina di Savoia e Petrarca. La polizia municipale, in collaborazione con la protezione civile “Vivi bene”, durante tutta la durata del nubifragio ha dovuto fronteggiare diverse emergenze. Fra l’altro ha dovuto soccorrere due automobilisti intrappolati, con i loro automezzi, nell’acqua. A Guagnano, a causa dello straripamento del canale “lacrima”, gli allagamenti maggiori si sono avuti soprattutto a ridosso della frazione di Villa Baldassarri.
Rosario Faggiano