LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/XVIII - 14 aprile 2019)

GUAGNANO – Accuse del gruppo di opposizione “Vite in comune”. La critica: “Percentuale Tari lievitata per il mancato controllo dell’evasione fiscale”

Rifiuti più cari del 20 per cento, "Colpa di scelte amministrative del passato"

Rifiuti più cari del 20 per cento,
GUAGNANO – Il Consiglio approva le tariffe Tari 2019, incrementate di circa il 20 per cento rispetto all’anno scorso. Secondo i consiglieri del gruppo di opposizione “Vite in comune” (François Imperiale, Mimma Leone, Giusi Ricciato e Antonio Degli Atti), questa decisione, adottata con il loro voto contrario, comporterebbe un salasso per le tasche dei cittadini che, però, “viene da lontano e ha molte cause”. “È doveroso premettere – affermano - che l'aumento dei costi variabili, non compresi nel capitolato d'appalto con la ditta che si occupa della raccolta e dello smaltimento, è un problema che riguarda la maggioranza dei Comuni dell’Aro ed è legato a scelte non dipendenti dalle singole Amministrazioni. Ciò detto, occorre sottolineare che l'aumento delle tariffe nel nostro Comune è di gran lunga sopra la media ed è conseguenza di scelte amministrative sbagliate. Non aver saputo trovare soluzioni adeguate ad una consistente elusione/evasione, ha costretto i cittadini a pagare ogni anno di più, nonostante gli indiscutibili ricavi provenienti dalla raccolta differenziata. A ciò si è aggiunto un mancato ed oculato controllo della spesa. Una situazione non più sostenibile che obbliga l'attuale sindaco Dino Sorrento a una totale inversione di tendenza rispetto alle scelte di coloro con i quali oggi siede a fianco in Giunta e in maggioranza... (continua)
Rosario Faggiano

Articolo integrale pubblicato da “La Gazzetta del Mezzogiorno”, edizione di Lecce, con il titolo: “Rifiuti più cari del 20%, “Colpa della Giunta”