LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/X - 23 febbraio 2017)

SALICE Pd: Marinaci risponde a Fina e Parlangeli

"Pregiudizi e rancori sulla scelta di Ruggeri"







SALICE – “Il populismo e la demagogia della minoranza interna del partito lascia sbigottiti”. Enzo Marinaci, segretario cittadino Pd, replica a Emanuele Fina ed Emanuele Parlangeli, componenti del direttivo sezionale, che sono stati critici rispetto alla metodologia adottata per la scelta del candidato sindaco Alessandro Ruggeri. A loro parere il centrosinistra avrebbe dovuto procedere con primarie aperte.

“Nel partito - spiega Marinaci - si è discusso della possibilità di individuare il capolista tramite primarie. La minoranza, tuttavia, non ha mai proposto nomi perché, a suo dire, il candidato della maggioranza era autorevole e forte del sostegno dal gruppo consiliare. La proposta di Fina, sostenuta pure da Parlangeli che da tempo non frequenta la sezione, erano primarie aperte all’opposizione. Secondo noi, invece, le primarie dovevamo essere aperte alla società civile e non a qualche rappresentante della minoranza. I cittadini non avrebbero capito”.

A proposito della candidatura di Ruggeri, Marinaci ribadisce che si tratta di un’ottima scelta per continuare a lavorare per lo sviluppo sociale, economico e culturale di Salice.

“Intorno alla figura di Ruggeri – aggiunge - credo non ci siano veti politici da parte di alcuni, ma solo pregiudizi personali dettati da rancori. La dignità non ha prezzo e non si baratta con interessi di parte, c’è posto per chi vuole lavorare per il bene comune senza nascondersi dietro alibi. La maggioranza Tondo è rimasta unita e la correttezza istituzionale dimostrata dall’Amministrazione in questi anni è sotto gli occhi di tutti. Il Pd si impegnerà per un progetto di alto spessore. Invito quella parte del partito che si sente esclusa, a partecipare attivamente alla costruzione di un percorso per la crescita di Salice. Le diatribe interne non aiutano e non servono”.
Rosario Faggiano