LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/IV 18 maggio 2016)

LECCE Lex fittiano abbandona CoR. La nomina stata ufficializzata ieri alla presenmza del senatore Cassano

Mazzei coordinatore di Area popolare

Mazzei coordinatore di Area popolare






LECCE - L’ex fittiano doc Luigi Mazzei abbandona CoR e accetta l’incarico di commissario-coordinatore provinciale di “Area Popolare”.

La nomina è stata ufficializzata ieri, all’hotel Hilton, alla presenza del senatore Massimo Cassano, coordinatore regionale del partito, del consigliere regionale Luigi Morgante e del senatore Francesco Chirilli.

Un “cambio di pagina”, quello di Mazzei, probabilmente destinato a creare scompiglio nella scacchiera politica salentina.

L’ex consigliere regionale, per diversi anni capo di gabinetto del presidente della Provincia Gabellone, sbatte la porta a CoR denunciando “mancanza di democrazia” interna. Mazzei porta con sé, in Area popolare, alcuni amministratori comunali e una “dote” elettorale di oltre 4mila voti alle ultime regionali.

“Ho accettato questo importante ed entusiasmante impegno – spiega - perché credo nella necessità di un’area moderata nel Paese. Riconosco ad Angelino Alfano la lungimiranza di aver compreso per primo le difficoltà della crisi economica e di essersi responsabilmente adoperato per incidere nelle scelte del governo. Con l’evoluzione attuale di Ncd in Area Popolare si stanno creando le condizioni per allargare la base dei moderati in Italia. E con questo convincimento, con la mia formazione ideologica De Gasperiana e Morotea, sento di abbracciare l’idea innovativa lanciata da Alfano. Mi adopererò con il supporto dei tanti amici che già hanno dato la loro disponibilità, un esempio su tutti: l’assessore di Leverano Massimiliano D’Angela”.

Mazzei promette un partito aperto all’apporto e alla partecipazione di tutti gli aderenti. A scanso di “equivoci”, infine, chiarisce le motivazioni del passo: “La mia non è una scelta contro qualcuno, ma una scelta per la comunità. Non rinnego nulla del mio impegno ultraventennale; ma il progetto dei Conservatori ha perso nel tempo i suoi principi fondativi. La mancata democrazia denunciata in Forza Italia è stata presto riscontrata in CoR, con la nomina di coordinatori provinciali con doppio incarico, con lo scarso coinvolgimento nelle scelte, senza nessuna campagna adesioni e attività congressuale”.
Rosario Faggiano