ROSARIOFAGGIANO.IT - NEWS – 12 maggio 2020

VEGLIE – Mozione contro Paladini presentata da 10 consiglieri, il segretario Pd Angelo Cipolla prende posizione

Lettera al sindaco sfiduciato, "non si faccia prendere dalla tentazione di tirare la vicenda per le lunghe, danneggia la comunità"

Lettera al sindaco sfiduciato,



VEGLIE – Il segretario cittadino del Circolo Pd, Angelo Cipolla, “scrive” al sindaco Claudio Paladini dopo la risposta di quest’ultimo ai 10 consiglieri comunali firmatari della mozione di sfiducia.

«Egregio signor sindaco, abbiamo letto e riletto la sua risposta all’atto di sfiducia presentato da 10 consiglieri, (Landolfo Zanelia, Landolfo Giuseppe, Centonze Maura, Fai Salvatore, Coluccia Eleonora, Spagnolo Luigi, Vetrano Cosimo, Armonico Valerio, Nicolaci Giusi, Stefanizzi Fabrizio), e l’abbiamo trovata garbata, per quanto la ricostruzione che fa della sua maggioranza, uscita dalle urne nel 2015, sia impietosa, parziale e tardiva.

Nella sua nota lei si domanda: “in questo preciso momento, perché sfiduciare un Sindaco che comunque, ha già terminato il suo mandato amministrativo (maggio 2015 - maggio 2020)? Quale significato politico ha?”

La risposta è semplice: lo stesso significato che può avere la nomina di una nuova Giunta, senza il coinvolgimento e la verifica della sua Maggioranza. Lo stesso significato politico che ha dato lei, nel nominare un nuovo esecutivo tutto legato alle strategie elettorali. In pratica ha tentato di mettere una pezza ai buchi, ma il risultato è stato una becera prepotenza.

Dopo aver preso consapevolezza del fallimento è stato costretto a dichiarare: “Oggi più che mai ritengo che si debba fare lo sforzo di metterci, tutti insieme, la faccia e sostenere un paese in ginocchio …. sono pronto al dialogo con tutti, purché costruttivo e non impositorio di spartizione di poltrone, così come mi è stato proposto da qualcuno.”

Di fatto, sceglie di rimanere insieme a chi le dimostra piena adesione. Per essere credibile tale dichiarazione andava fatta prima e visto che la fa adesso dovrebbe azzerare la Giunta appena nominata.

• Avrebbe potuto seguire il consiglio di chi le aveva proposto di mettere in piedi una cabina di regia senza nomine, allo scopo di gestire l’emergenza;
• avrebbe potuto farsi forte della disponibilità di tutte le opposizioni per un lavoro congiunto in questa fase di allarme sociale;
• avrebbe potuto mettere in piedi un governo di sanità pubblica trasparente ed efficiente; invece ha deciso di forzare la mano.

L’8 maggio attribuisce le deleghe ad una nuova squadra, che non rappresenta più il volere dei cittadini e non è più espressione del consenso popolare. Pertanto, è lei ad aver costretto l’opposizione a formulare l’atto di sfiducia.

Ora non le resta che prendere atto che le mancano i numeri per portare a buon fine questo tentativo.

Al progetto manca l’autorevolezza necessaria, in quanto non ha più una maggioranza, è venuto meno il buon senso, perché in un momento come questo non è riuscito a dialogare con le opposizioni. Il suo è un progetto privo di prospettiva perché non vuole leggere la realtà.

Allora, convochi subito il Consiglio Comunale e di fronte a quell’assise si prenda le sue responsabilità e richiami le responsabilità altrui. Preservi le istituzioni e poi passi la mano e faccia risparmiare ai nostri concittadini le brutture del “Palazzo”, con le sue incomprensibili furberie, che in maniera generica denuncia senza offrire elementi di conoscenza.

Non si faccia prendere dalla tentazione di tirare ancora questa vicenda per le lunghe, danneggia una comunità e non giova a nessuno, men che meno a lei.

Fermi questa palude in cui siamo tutti capitati e si riparta dal contatto coi cittadini per una campagna elettorale in cui lei e tutti potranno affermare le proprie ragioni.

Solo così possiamo ritornare alla politica senza rancori e risentimenti, esaminando i reali bisogni della nostra comunità e confrontandoci sui programmi in grado di costruire prospettive migliori per i nostri concittadini».
Angelo Cipolla
Segretario Circolo PD di Veglie