LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (p. Le/37 - 7 ottobre 2026)
SALICE SALENTINO
La "Salve Regina" di Angelo Luiso patrimonio della cultura
SALICE SALENTINO – Il componimento musicale “Salve Regina” del maestro Angelo Luiso e la Doc “Salice Salentino” entrano nel Patrimonio culturale immateriale della Puglia - CartApulia. Le candidature all’inserimento nell’apposito inventario regionale (rispettivamente nelle sottosezioni "Componimenti musicali" e "Pratiche della tradizione rurale") sono state presentate a cura dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Salice Salentino, sulla base della Delibera di Giunta 69/2026. L’esito positivo della procedura è stato sancito con gli Atti dirigenziali 304/2026 e 307/2026 della Sezione “Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali” della Regione Puglia.
La “Salve Regina” di Angelo Luiso (1886-1965), compositore e maestro originario di Bitonto ma vissuto a Salice per gran parte della sua esistenza (fu anche direttore del locale prestigioso Concerto bandistico), è un’opera a cui tutti i salicesi sono molto legati. La sua prima stesura potrebbe risalire intorno al 1919 (con rielaborazione verso il 1945). Viene eseguita annualmente il 1° luglio, in occasione della festa “Madonna della Visitazione”, esattamente al passaggio della processione della Vergine da piazza Plebiscito. La partitura originaria dell’opera, a seguito di atto di donazione di Maria Calcagnile (nipote del maestro), dal 1987 è di proprietà del Comune.
Per quanto riguarda la storica Doc “Salice Salentino”, il suo Disciplinare di produzione fu approvato cinquant’anni fa, con Dpr dell’8 aprile 1976. Eccellenza produttiva ottenuta da Negroamaro, Malvasia nera ed altre tipologie di uve, è considerata fra le più importanti del Salento e della Puglia (continua).
Rosario Faggiano
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