CORRIERE VINICOLO (pag. 10 del 2 novembre 2009)
Inaugurato il museo Leone De Castris
La celebrazione del passato e la volontą di guardare al futuro
SALICE SALENTINO (Le) – “Il museo della Leone de Castris offre la splendida storia di una azienda protagonista della crescita dell’economia e del settore vitivinicolo del territorio”. E’ stato questo il commento del ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto all’iniziativa promossa da Piernicola Leone de Castris, titolare dell’omonima antica Cantina salentina, in collaborazione con il Gal “Terra d’Arneo”.
“L’esposizione – ha sottolineato il ministro Fitto – è di grande rilievo e di grande prestigio. Un museo all’interno di una azienda credo sia una novità assoluta per il nostro territorio. Il settore in Puglia in questi anni ha compiuto passi molto importanti, penso che questa iniziativa indichi la strada giusta da seguire perché mette insieme la tradizione con la volontà di adeguarsi alle nuove sfide del mercato e all’innovazione. ”.
Alla cerimonia d’inaugurazione e alla successiva tavola rotonda sul tema “Leone de Castris nella storia della viticoltura pugliese”, hanno partecipato anche numerosi politici e rappresentanti delle istituzioni pugliesi, provinciali e comunali. Fra questi c’erano l’assessore regionale alle Politiche agricole Dario Stefàno, il senatore Rosario Giorgio Costa, il prefetto di Lecce Mario Tafaro, i consiglieri regionali Rocco Palese e Saverio Congedo, il vicepresidente della Provincia di Lecce Simona Manca, l’assessore provinciale all’attività produttive Salvatore Perrone, il sindaco di Salice Donato De Mitri, il sindaco di Guagnano Fernando Leone e il presidente del Gal “Terra d’Arneo” Antonio Greco.
“Ho apprezzato molto l’iniziativa – ha detto l’assessore Stefàno - perché è un modo per esporre una fotografia del proprio passato guardando a quello che ci attende. E quello che ci attende è scritto in questo museo. Il settore vitivinicolo pugliese ha di fronte una sfida ambiziosa da giocarsi sulla qualità. Non abbiamo altri strumenti per competere in una economia sempre più globalizzata. I vini della Leone de Castris, prima degli altri, hanno saputo conquistare mercati nazionali ed internazionali. Questi prodotti – ha concluso - hanno scritto una storia che ancora oggi guida il processo di sviluppo del nostro settore vitivinicolo”.
Il sindaco De Mitri, da parte sua, ha affermato: “Oggi è un giorno importante perché è come se l’azienda, oltre che al mondo esterno, si aprisse all’intera cittadinanza. Il museo, infatti, sarà fruibile anche da tutti i cittadini”.
“L’esposizione – ha sottolineato il ministro Fitto – è di grande rilievo e di grande prestigio. Un museo all’interno di una azienda credo sia una novità assoluta per il nostro territorio. Il settore in Puglia in questi anni ha compiuto passi molto importanti, penso che questa iniziativa indichi la strada giusta da seguire perché mette insieme la tradizione con la volontà di adeguarsi alle nuove sfide del mercato e all’innovazione. ”.
Alla cerimonia d’inaugurazione e alla successiva tavola rotonda sul tema “Leone de Castris nella storia della viticoltura pugliese”, hanno partecipato anche numerosi politici e rappresentanti delle istituzioni pugliesi, provinciali e comunali. Fra questi c’erano l’assessore regionale alle Politiche agricole Dario Stefàno, il senatore Rosario Giorgio Costa, il prefetto di Lecce Mario Tafaro, i consiglieri regionali Rocco Palese e Saverio Congedo, il vicepresidente della Provincia di Lecce Simona Manca, l’assessore provinciale all’attività produttive Salvatore Perrone, il sindaco di Salice Donato De Mitri, il sindaco di Guagnano Fernando Leone e il presidente del Gal “Terra d’Arneo” Antonio Greco.
“Ho apprezzato molto l’iniziativa – ha detto l’assessore Stefàno - perché è un modo per esporre una fotografia del proprio passato guardando a quello che ci attende. E quello che ci attende è scritto in questo museo. Il settore vitivinicolo pugliese ha di fronte una sfida ambiziosa da giocarsi sulla qualità. Non abbiamo altri strumenti per competere in una economia sempre più globalizzata. I vini della Leone de Castris, prima degli altri, hanno saputo conquistare mercati nazionali ed internazionali. Questi prodotti – ha concluso - hanno scritto una storia che ancora oggi guida il processo di sviluppo del nostro settore vitivinicolo”.
Il sindaco De Mitri, da parte sua, ha affermato: “Oggi è un giorno importante perché è come se l’azienda, oltre che al mondo esterno, si aprisse all’intera cittadinanza. Il museo, infatti, sarà fruibile anche da tutti i cittadini”.
Rosario Faggiano
Questo articolo completava il servizio, sull'inaugurazione del Museo Leone de Castris , firmato dal direttore del Corriere Vinicolo Marco Mancini.
Sullo stesso argomento vedi articoli di Rosario Faggiano del 17 e del 21 ottobre 2009.
