LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (pag. Le/XVII - 23 novembre 2016)

Figure religiose di Terra D’Otranto

Il vescovo Eugenio Raffaele Faggiano raccontato a Cariati

Il vescovo Eugenio Raffaele Faggiano raccontato a Cariati





CARIATI (Cosenza) - La figura e l’opera di monsignor Eugenio Raffaele Faggiano in un convegno a Cariati, domani alle 17, nella Concattedrale “S. Michele Arcangelo”. Il grande presule salicese, per il quale si è svolta la fase diocesana per la causa di beatificazione, fu vescovo passionista di Cariati dal 1936 al 1956, in un periodo difficile per la diocesi calabrese.

Ricordato come “il vescovo dalle mani bucate” per la sua esistenza spesa a beneficio dei più umili, monsignor Faggiano tuttora rimane un esempio di povertà e carità cristiana per le comunità in cui svolse la sua attività di guida e pastore.

L’incontro, promosso dagli storici Franco e Romano Liguori, è stato organizzato in collaborazione con l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, con il patrocinio del Comune di Cariati e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Interverranno l’arcivescovo Giuseppe Satriano, don Alfonso Siniscalco, giudice delegato nel processo informativo per monsignor Faggiano, don Carmine Canoci, parroco della chiesa madre “Santa Maria Assunta” di Salice, padre Peppe Pane, superiore del convento passionista “Madonna d’Itria” di Cirò Marina, e Filomena Greco, sindaco di Cariati. Relatori: i docenti Franco Liguori (Il contesto storico-sociale-religioso della Diocesi di Cariati negli anni del suo episcopato) Romano Liguori (Il magistero episcopale di mons. Faggiano attraverso le sue lettere pastorali”. Moderatore Salvatore Martino, direttore centro studi “Bachelet”.

Monsignor Faggiano nacque a Salice il 28 gennaio 1877. Divenne passionista nel 1894. Fu padre provinciale (1925) e maestro dei novizi (1931). Ricevette la nomina di vescovo il 26 novembre 1935. (ros.fag.)