LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (p. Le/III - 25-6-2022)

OMICIDIO-SUICIDIO – Ieri l’ultimo saluto alla donna uccisa dal proprio marito che si è poi suicidato. A Novoli i funerali di lei, a Veglie quelli di lui

Il papà di Donatella: “Perdoniamo per tutto quello che è accaduto”

Il papà di Donatella: “Perdoniamo per tutto quello che è accaduto”
L’uscita dalla chiesa del feretro, sul quale c’era una foto di Donatella sorridente, è stato salutato da un applauso e da tanti palloncini bianchi
Il sindaco De Luca: “Vivrà e farà parte costantemente della comunità novolese”. Il saluto delle mamme: “Non ci sarà mai un addio, sarà sempre con noi…”

NOVOLI – “Perdoniamo quello che è accaduto”. Sono parole di Fiorello Miccoli, papà di Donatella, la giovane donna, madre di due bambini, strappata violentemente alla vita, accoltellata dal marito 39enne Matteo Verdesca. Un terribile gesto che l’uomo ha poi voluto pagare suicidandosi.

Fiorello, visibilmente provato dal dolore, ha espresso il suo “perdono” alla conclusione delle esequie della figlia, celebrate ieri, alle 17, nella chiesa madre “Sant’Andrea Apostolo”, dall’arcivescovo di Lecce monsignor Michele Seccia. Un atto, quello del papà di Donatella, di grande coraggio e amore cristiano che l’arcivescovo ha accolto abbracciando a lungo l’uomo, fra gli applausi dei numerosi parenti, amici e conoscenti presenti in chiesa.

Quello di Donatella è stato un funerale che rimarrà a lungo scolpito nella memoria della comunità, non solo perché ha riguardato la vittima di un incomprensibile femminicidio, ma anche per i momenti particolarmente intensi della celebrazione eucaristica... (continua
Rosario Faggiano
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Foto in alto e sotto: immagini del funerale di Donatella Miccoli (© r.f.)










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