LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/X – 2 novembre 2010)
GUAGNANO – Avviato l’iter. Nel “paniere” uva cardinal e vino negroamaro
Il marchio “De.Co” sui prodotti della tradizione
GUAGNANO – Nasce la “Denominazione comunale di origine”. La maggioranza guidata dal sindaco Fernando Leone, con apposita delibera consiliare, nei giorni scorsi ha avviato un nuovo percorso per la valorizzazione dei prodotti tipici locali. Con l’approvazione dell’atto, che istituisce il registro De.Co. (acronimo di denominazione comunale), l’Amministrazione ha voluto creare un nuovo strumento per sostenere lo sviluppo economico cittadino. La scelta, che ha alla base il riconoscimento dell’importanza della produzione tradizionale per la creazione di occasioni di marketing territoriale, s’inquadra nell’ambito del progetto “Guagnano centro”.
“L’idea di istituire il registro dei prodotti Deco – spiegano l’assessore Valerio Vitale e il consigliere François Imperiale – è stata perfezionata con il lavoro della prima Commissione consiliare, all'interno della quale è stata di stimolo la presenza dei componenti dell'opposizione. Questo è un momento molto importante per Guagnano. Innanzitutto i prodotti a Denominazione comunale, non solo enogastronomici ma anche artistici, dovranno rappresentare la carta d’identità del paese. Rappresenteranno, cioè, la cultura, le attitudini e le potenzialità storiche che la comunità ha espresso nel suo passato, esprime nel presente e pensa di esprimere nel futuro”.
Il prodotto, per essere iscritto nel registro Deco, dovrà possedere il requisito di “storicità” e far parte della cultura e delle tradizioni del paese, quale espressione e sintesi del patrimonio collettivo. Non potrà rappresentare, insomma, “un manifesto pubblicitario di una singola azienda”.
“Il Comune – aggiungono Vitale ed Imperiale – ha già registrato il marchio Terre del negroamaro. La Deco di Guagnano, pertanto, riprenderà questo simbolo. Abbiamo anche istituito – concludono - l'albo degli eventi, ossia l'elenco delle manifestazioni culturali che sostengono la promozione dei prodotti e del territorio”.
A breve dovrebbe essere portata in Consiglio una seconda deliberazione, riguardante la Deco, con la quale saranno definite le caratteristiche peculiari del prodotto da registrare.
Si tratterà, in poche parole, dell'approvazione dello specifico regolamento da definire nell’ambito della normativa comunitaria. I primi prodotti che saranno iscritti nel registro Deco saranno l'uva cardinal e un vino negroamaro tipico.
“L’idea di istituire il registro dei prodotti Deco – spiegano l’assessore Valerio Vitale e il consigliere François Imperiale – è stata perfezionata con il lavoro della prima Commissione consiliare, all'interno della quale è stata di stimolo la presenza dei componenti dell'opposizione. Questo è un momento molto importante per Guagnano. Innanzitutto i prodotti a Denominazione comunale, non solo enogastronomici ma anche artistici, dovranno rappresentare la carta d’identità del paese. Rappresenteranno, cioè, la cultura, le attitudini e le potenzialità storiche che la comunità ha espresso nel suo passato, esprime nel presente e pensa di esprimere nel futuro”.
Il prodotto, per essere iscritto nel registro Deco, dovrà possedere il requisito di “storicità” e far parte della cultura e delle tradizioni del paese, quale espressione e sintesi del patrimonio collettivo. Non potrà rappresentare, insomma, “un manifesto pubblicitario di una singola azienda”.
“Il Comune – aggiungono Vitale ed Imperiale – ha già registrato il marchio Terre del negroamaro. La Deco di Guagnano, pertanto, riprenderà questo simbolo. Abbiamo anche istituito – concludono - l'albo degli eventi, ossia l'elenco delle manifestazioni culturali che sostengono la promozione dei prodotti e del territorio”.
A breve dovrebbe essere portata in Consiglio una seconda deliberazione, riguardante la Deco, con la quale saranno definite le caratteristiche peculiari del prodotto da registrare.
Si tratterà, in poche parole, dell'approvazione dello specifico regolamento da definire nell’ambito della normativa comunitaria. I primi prodotti che saranno iscritti nel registro Deco saranno l'uva cardinal e un vino negroamaro tipico.
Rosario Faggiano
