LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/X – 3 novembre 2010)
SALICE – Utilizzato un tempo per la clausura, poi adibito ad orto e agrumeto, sarà un polmone verde per la città
Il giardino del convento diventa parco pubblico
SALICE – Il giardino del Convento “Madonna della Visitazione” diventa parco pubblico. L’Amministrazione comunale, proprietaria dell’immobile, ha deciso di realizzare un nuovo spazio verde nell’area scoperta, annessa all’antico monastero, un tempo utilizzata dai frati minori francescani per la coltivazione di ortaggi e agrumi. Fin dal 1597 il giardino, di forma rettangolare per una superficie di circa 2860 metri quadri e con muro di cinta alto circa due metri e mezzo, ha anche rappresentato “un’oasi di verde” a servizio della parte dell’immobile riservata alla clausura. Soltanto nel secolo scorso, quando i frati diminuirono di numero, l’area fu affidata a contadini del luogo con il compito di mantenere produttivo l’orto e l’agrumeto. Ultimamente, dopo il declassamento della chiesa del Convento a semplice rettoria senza monaci residenti, il giardino è stato completamente abbandonato. L’intervento programmato dalla maggioranza guidata dal sindaco Donato De Mitri, prevede un investimento di 360mila euro. L’intera spesa sarà coperta con l’impiego dei contributi di Belpower e Italgest, le due aziende che hanno sottoscritto una convenzione con il Comune a seguito dell’autorizzazione unica regionale per la costruzione di due mega impianti fotovoltaici, rispettivamente il località “Masseria Fiuschi” (10,5 mw) e in località “Grassi” (8,32 mw).
“Il progetto – dice l’assessore Paolo Quaranta - nasce dalla volontà di recuperare un’area da anni in disuso. In particolare è stata valutata l’opportunità, stante la carenza di verde nel centro urbano, di trasformare il giardino annesso al Convento in area pubblica a disposizione della cittadinanza, prevedendo spazi per l’aggregazione sociale e per il gioco dei più piccoli. Questo intervento rappresenta il primo passo di un percorso che l’Amministrazione vorrebbe intraprendere per il recupero, con fondi dell’Area vasta, dell’intera zona”.
L’intervento, progettato dagli architetti comunali Alessandra Napoletano e Diego Perrone con la consulenza e il supporto dell’architetto Alfredo Caraccio, prevede la demolizione del muro di cinta, il recupero del pozzo esistente, la realizzazione di una nuova muratura (in carparo) di separazione tra l’area d’intervento (circa 2400 metri quadri) e la restante parte che rimarrà annessa al Convento, nonché la costruzione di un pergolato, aiuole e viali secondo l’antica configurazione del giardino. Saranno installate, inoltre, giostrine, pali di illuminazione, panchine, porta bici e cestini.
“Il progetto – spiega l’architetto Caraccio – verrà realizzato nei prossimi mesi a ridosso di uno dei manufatti più amati dalla popolazione salicese. Nella scelta progettuale che si è seguita si è cercato di non cancellare il legame storico preesistente con il Convento. Ne è scaturita – conclude - un’impronta architettonica piuttosto regolare, senza eccessi stilistici e molto rispettosa dei luoghi oggetto dell’intervento.”
“Il progetto – dice l’assessore Paolo Quaranta - nasce dalla volontà di recuperare un’area da anni in disuso. In particolare è stata valutata l’opportunità, stante la carenza di verde nel centro urbano, di trasformare il giardino annesso al Convento in area pubblica a disposizione della cittadinanza, prevedendo spazi per l’aggregazione sociale e per il gioco dei più piccoli. Questo intervento rappresenta il primo passo di un percorso che l’Amministrazione vorrebbe intraprendere per il recupero, con fondi dell’Area vasta, dell’intera zona”.
L’intervento, progettato dagli architetti comunali Alessandra Napoletano e Diego Perrone con la consulenza e il supporto dell’architetto Alfredo Caraccio, prevede la demolizione del muro di cinta, il recupero del pozzo esistente, la realizzazione di una nuova muratura (in carparo) di separazione tra l’area d’intervento (circa 2400 metri quadri) e la restante parte che rimarrà annessa al Convento, nonché la costruzione di un pergolato, aiuole e viali secondo l’antica configurazione del giardino. Saranno installate, inoltre, giostrine, pali di illuminazione, panchine, porta bici e cestini.
“Il progetto – spiega l’architetto Caraccio – verrà realizzato nei prossimi mesi a ridosso di uno dei manufatti più amati dalla popolazione salicese. Nella scelta progettuale che si è seguita si è cercato di non cancellare il legame storico preesistente con il Convento. Ne è scaturita – conclude - un’impronta architettonica piuttosto regolare, senza eccessi stilistici e molto rispettosa dei luoghi oggetto dell’intervento.”
Rosario Faggiano
