LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/XII - 6 dicembre 2009)

VEGLIE Comune e Velialpol commemorano le guardie giurate nel decimo anniversario della strage della Grottella

Corone e targhe per i vigilantes

Grande partecipazione malgrado il tempo non sia stato clemente nella giornata del ricordo
VEGLIE – Un pensiero commosso e tanta partecipazione per non dimenticare le vittime della “Strage della Grottella”. Raffaele Arnesano, Rodolfo Patera e Luigi Pulli, tutte guardie giurate cadute dieci anni fa in un barbaro e criminale agguato a due furgoni portavalori, sono stati ricordati ieri mattina durante una manifestazione commemorativa promossa dall’Amministrazione comunale e dall’Istituto di vigilanza “Velialpol”. La cerimonia, che a causa del maltempo si è svolta interamente nella chiesa madre “Ss. Giovanni Battista e Irene”, ha avuto inizio alle 10 con la celebrazione di una messa a cura del parroco don Amelio De Filippis. Al termine della funzione religiosa, officiata alla presenza di numerose autorità, tantissimi cittadini e alunni delle scuole di Veglie, nell’ordine hanno preso la parola il sindaco Fernando Fai, il generale Domenico Cagnazzo, il comandante della “Velialpol” Giovanni Palma, Alessandro D’Acquisto (fratello dell’eroe Salvo D’Acquisto), il comandante provinciale dei carabinieri Maurizio Ferla e il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano. Particolarmente toccante è stata la lettura della preghiera dei “vigilantes” a cura del veterano della “Velialpol” Salvatore Maggio e la consegna di targhe commemorative alle vedove dei caduti. Una targa è stata consegnata anche a Flavio Matino, Giovanni Palma e Giuseppe Quarta, le tre guardie giurate che rimasero ferite nel sanguinoso assalto della “Grottella”. Alla conclusione della cerimonia sono state deposte due corone d’alloro, una dell’Amministrazione e l’altra della “Velialpol”, sul monumento di piazza della Costituzione dedicato alle “Vittime di ogni violenza”. (r.f.)