LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - (p. Le/VIII - 21 maggio 2020)

SALICE – Tra i tanti volti e le storie di impegno nella lotta al Coronavirus, anche quella di Francesco Innocente e Federica Damini

"Cittadinanza onoraria a due medici eroi"

L’opposizione chiede il riconoscimento per due professionisti col Salento nel cuore
Segnalato un cardiochirurgo che da anni lavora con la moglie a Bergamo. Originario del paese, viene qui in estate
SALICE – In trincea nel reparto Covid a lottare contro un nemico terribile ed invisibile. Una lotta difficile, ma affrontata con le armi dei migliori “soldati”: professionalità, abnegazione, tenacia, passione e amore per la vita. È questa la battaglia dei coniugi Francesco Innocente e Federica Damini, entrambi medici dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Innocente, specializzato in Cardiochirurgia, proviene da una stimata famiglia salicese (il papà Enzo, noto ortopedico in pensione; il nonno Ciccio, fra i più apprezzati medici di base del secolo scorso); la moglie, originaria di Verona, è specializzata in Chirurgia generale.

Per entrambi il gruppo consiliare “Salice nel cuore” (Alessandro Ruggeri, Silvia Grasso ed Enzo Marinaci), con una mozione indirizzata al presidente del Consiglio comunale, ha formalmente richiesto il conferimento della cittadinanza onoraria.

“Questi mesi – affermano Ruggeri, Grasso e Marinaci - hanno lasciato delle cicatrici indelebili su ognuno di noi. Durante questa pandemia abbiamo riscoperto il valore delle cose semplici ed il coraggio degli italiani. Con questa richiesta vogliamo rendere omaggio a due dottori, colleghi nel lavoro e compagni nella vita, che si sono distinti nella trincea più difficile: quella di Bergamo, nel reparto Covid”... (continua
Rosario Faggiano


Articolo integrale pubblicato da “La Gazzetta del Mezzogiorno”, edizione del Salento