LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (pag. Le/II – 5 nov. 2010)

ALLAGAMENTI – Situazione ancora critica. Già effettuate sette trivellazioni dei terreni per fare defluire le acque

Carmiano, riflettori sull’emergenza in un Consiglio straordinario

Il sindaco Giancarlo Mazzotta: “Un paese in ginocchio”
CARMIANO – “Il paese è in ginocchio”. E’ questa l’espressione desolata del sindaco Giancarlo Mazzotta il quale, dopo il violento nubifragio dell’altra sera, non ha smesso un istante di preoccuparsi della grave emergenza che ha interessato gran parte del centro abitato. Interi quartieri, soprattutto quelli periferici, sono stati sommersi da fiumi d’acqua alta anche un metro. In tutti gli scantinati, i locali interrati e in diverse abitazioni delle zone interessate, si sono riversati acqua, fango e detriti. Fino a ieri sera in paese si contavano già sette trivellazioni realizzate (più altre tre in programma). I pozzi assorbenti riguardano le vie Ferraris, Arciprete Gerardelli, Peschiera, Alfieri, Quinto Ennio, Leverano, San Gaetano, rione Aia e zona Cimitero. Nonostante questi interventi, però, l’emergenza in alcuni quartieri persiste. La zona “Immacolata”, tra le vie Peschiera e Palombo, ieri sera era ancora in gran parte allagata. Anche la situazione nelle campagne rimane molto critica. Le provinciali, Carmiano-Novoli e Carmiano-Villa Convento, ancora ricoperte da laghi d’acqua e con vistosi cedimenti della sede stradale, sono ancora chiuse al traffico.
“La gente è disperata – dice il sindaco Mazzotta – i danni sono stati ingentissimi. Si è trattato di un evento calamitoso eccezionale con scene apocalittiche. E’ stata sfiorata la tragedia. Sono crollati muri di cinta, le abitazioni sono state invase dal fango con danni agli arredi, alle suppellettili e agli automezzi. Si calcola – conclude – che siano oltre 350 le famiglie che hanno subito allagamenti”.
Secondo le prime stime, i danni a Carmiano sfiorerebbero i due milioni e mezzo di euro. Fra l’altro sono state danneggiate le strade interne, la pubblica illuminazione e l’arredo urbano.
L’Amministrazione, che ha già dichiarato lo stato di calamità naturale, ha programmato per lunedì prossimo, alle 17.30, un Consiglio straordinario monotematico. Dalla stessa data sarà istituito uno sportello a disposizione di coloro che intendono dichiarare i danni.
 
Rosario Faggiano